MILANO, 5 MOSTRE DA VEDERE IN AUTUNNO

L’autunno si apre con una quantità incredibile di mostre e di appuntamenti con l’arte e la creatività, soprattutto a Milano. La città meneghina propone, infatti, una serie di esposizioni di artisti di livello internazionale, da Man Ray e Leonora Carrington a Palazzo Reale, fino all’indimenticabile Maestro della moda, Giorgio Armani, i cui abiti più iconici sono raccolti alla Pinacoteca di Brera. In questo articolo vogliamo proporvi cinque mostre che debuttano ad ottobre e che, secondo la nostra redazione, vanno assolutamente viste.

M.C. Escher, Pesci e squame, 1959. Xilografia, 47,8 x 45,2 cm. L’Aia, Kunstmuseum Den Haag. © 2025 The M.C. Escher Company. All rights reserved.

M.C. Escher. Tra arte e scienza – MUDEC

La mostra, visitabile fino all’8 febbraio 2026, propone un nuovo sguardo sul percorso artistico del celebre artista olandese. Noto per le architetture impossibili, le illusioni ottiche, le tassellazioni e le metamorfosi, Escher ha creato un linguaggio visivo unico che unisce arte e matematica. Con uno sguardo inedito, l’esposizione al MUDEC indaga anche l’influsso dell’arte islamica nella costruzione dell’universo grafico che caratterizza lo stile di Escher. Infine, si sofferma sul suo rapporto con il design grafico: nella sua vita professionale ha infatti realizzato non solo stampe artistiche in fogli sciolti, ma anche illustrazioni, copertine di libri e riviste, ex libris, biglietti d’auguri, motivi decorativi per carta da regalo, tessuti, banconote e molto altro.

Info: www.mudec.it

Open Studio #4 | Arnaldo Pomodoro – Fondazione Arnaldo Pomodoro

Dal 4 ottobre al 31 maggio 2026 va in scena il quarto appuntamento di Open Studio, il ciclo di mostre allestite presso lo Studio di Arnaldo Pomodoro, con il quale la Fondazione riscopre opere e momenti fondentali dell’artista scomparso lo scorso giugno. Il percorso, dal titolo Open Studio #4 | Arnaldo Pomodoro. Luoghi, memorie e visioni, è costruito attorno ai temi di “luogo”, “memoria” e “visione”, chiavi di lettura della riflessione del genio romagnolo sulla natura della scultura e sul suo rapporto con lo spazio, maturata dagli anni Settanta agli anni Dieci del Duemila.

Info: www.fondazionearnaldopomodoro.it

Arnaldo Pomodoro, progetto per Das Kathchen von Heilbronn di Heinrich von Kleist 1972, Foto courtesy Fondazione Arnaldo Pomodoro

Fata Morgana: memorie dall’invisibile – Fondazione Trussardi, Palazzo Morando

Dal 9 ottobre al 30 novembre Palazzo Morando ospita Fata Morgana: memorie dall’invisibile, una mostra ideata e prodotta dalla Fondazione Nicola Trussardi. L’esposizione trae ispirazione dal poema Fata Morgana, scritto da André Breton nel 1940. Attraverso le loro opere (dipinti, fotografie, documenti, disegni e oggetti rituali), medium, mistiche e mistici, visionarie e visionari, artiste e artisti hanno aperto varchi tra il visibile e l’invisibile, per indagare le contaminazioni tra arti visive e fenomeni paranormali, esoterismo, spiritismo, teosofia e pratiche simboliche.

Info: www.fondazionenicolatrussardi.com

Fata Morgana_Stanislava Popielska_SP28 1055x800 cm

Nan Goldin. This Will Not End Well – Pirelli Hangar Bicocca

Dall’11 ottobre al 15 febbraio 2026 Pirelli HangarBicocca presenta This Will Not End Well, la prima retrospettiva dedicata al lavoro di Nan Goldin come filmmaker. Sarà l’occasione per ammirare il più grande corpus di slideshow mai presentato prima, ma anche un’installazione sonora molto speciale. La retrospettiva è allestita in diverse strutture architettoniche, definite come padiglioni, progettati dall’architetta Hala Wardé. Ciascun padiglione è concepito in risposta a un’opera specifica e, tutti insieme, formano un villaggio.

Info: pirellihangarbicocca.org

Nan Goldin, TOS C performing as Madonna, Bangkok 1992

Bice Lazzari e i linguaggi del suo tempo – Palazzo Citterio

Dal 16 ottobre al 7 gennaio 2026 Palazzo Citterio riunisce oltre cento opere di Bice Lazzari, provenienti da musei e collezioni italiane e straniere, tra cui la Salomon R. Guggenheim Museum di New York e la Phillips Collection di Washington D.C. Il percorso espositivo attraversa tutta la carriera della pittrice veneziana, grande protagonista del Novecento: dall’arte murale alla decorazione per la motonave Raffaello, dai disegni di stoffe commissionatele da Gio Ponti alle acquisizioni della Galleria Nazionale di Roma con Palma Bucarelli.

Info: palazzocitterio.org

Bice Lazzari, dettaglio Architettura