Kazuko Miyamoto arrives in silence, bringing with her New York, Japan, minimalism, memory and the invisible tension of a thread stretched across space.
Scritto daGianluca Piroli
HURBANA — Sentieri dello sguardo | La mostra fotografica di Sara Allegrini a Firenze
HURBANA — Sentieri dello sguardo è il progetto fotografico di Sara Allegrini che mette in relazione volto umano e paesaggio urbano, trasformando il ritratto e la street photography in un unico linguaggio visivo.
Saul Leiter, la pioggia segreta sulle finestre del mondo
Dal 5 marzo al 19 luglio 2026 Palazzo Pallavicini ospita Saul Leiter. Una finestra punteggiata di gocce di pioggia, una grande mostra dedicata al fotografo che trasformò New York in un atlante di riflessi, colore, ombre e apparizioni quotidiane.
Palazzo Strozzi, Rothko e la costruzione del silenzio
La mostra Rothko a Firenze a Palazzo Strozzi ripercorre l’intera evoluzione di Mark Rothko, dagli esordi figurativi fino alle celebri campiture di colore che definiscono la sua maturità. Il percorso mette al centro il rapporto tra colore, spazio ed emozione, trasformando la pittura in un’esperienza immersiva e contemplativa.
Fondamentale è il legame con Firenze, nato dai viaggi dell’artista in Italia e dal confronto con Beato Angelico e Michelangelo, che influenzano profondamente la sua visione. La mostra si estende anche al Museo di San Marco e alla Biblioteca Laurenziana, creando un dialogo diretto tra arte moderna e architettura rinascimentale.
Nel suo esito più radicale, l’opera di Rothko supera la rappresentazione per diventare ambiente, invitando lo spettatore a entrare in uno spazio mentale ed emotivo costruito attraverso il colore.
Chiara Magni, Bright Expressionism — No Explanation Needed
Nel lavoro di Chiara Magni, la pittura diventa uno spazio di riconoscimento. Attraverso il Bright Expressionism, materia, gesto ed emozione costruiscono un linguaggio che non spiega, ma accoglie.
Bernd & Hilla Becher. History of a Method, il rigore che diventa linguaggio
Alla Fondazione MAST di Bologna, «Bernd & Hilla Becher. History of a Method» presenta oltre 350 fotografie che raccontano un approccio rigoroso e sistematico alla fotografia. Attraverso tipologie e griglie visive, i Becher trasformano l’architettura industriale in un linguaggio formale capace di ridefinire i canoni della rappresentazione. La mostra ripercorre un metodo che, tra oggettività e visione, ha influenzato profondamente la fotografia contemporanea, dimostrando come la disciplina possa diventare identità.
Thomas Zangaro Studio tra arte, architettura e intelligenza artificiale
Durante la Milano Art Week 2026, Thomas Zangaro Studio ha aperto il proprio spazio a una riflessione intensa tra arte, architettura e intelligenza artificiale. Con FineSettimana, lo studio ha trasformato l’ambiente in un laboratorio temporaneo dove installazione, paesaggio digitale e interazione con il pubblico hanno ridefinito il rapporto tra immaginazione, tecnologia e spazio.