Una visita al Castello di Tarasp diventa un viaggio nell’universo di Not Vital. Tra Basquiat, Warhol, giraffe che indicano il sentiero e una luna nel lago, l’arte torna a essere ciò che forse è sempre stata. Un modo per guardare il creato e, attraverso di esso, noi stessi.
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ARTBASEL 2026 | HELP I NEED LOVE
Una visita ad Art Basel diventa l’occasione per riflettere sul rapporto tra arte e mercato, sul modo in cui l’esperienza condiziona il nostro sguardo e sulla necessità di tornare a osservare le opere con curiosità e autenticità. Tra grandi artisti, arte digitale e un inatteso incontro all’ingresso della fiera, emerge una domanda più profonda: cosa continua davvero a renderci umani? Il cartello “HELP I NEED LOVE” diventa così il simbolo di una riflessione che va ben oltre il mondo dell’arte.
Palazzo Strozzi, Rothko e la costruzione del silenzio
La mostra Rothko a Firenze a Palazzo Strozzi ripercorre l’intera evoluzione di Mark Rothko, dagli esordi figurativi fino alle celebri campiture di colore che definiscono la sua maturità. Il percorso mette al centro il rapporto tra colore, spazio ed emozione, trasformando la pittura in un’esperienza immersiva e contemplativa.
Fondamentale è il legame con Firenze, nato dai viaggi dell’artista in Italia e dal confronto con Beato Angelico e Michelangelo, che influenzano profondamente la sua visione. La mostra si estende anche al Museo di San Marco e alla Biblioteca Laurenziana, creando un dialogo diretto tra arte moderna e architettura rinascimentale.
Nel suo esito più radicale, l’opera di Rothko supera la rappresentazione per diventare ambiente, invitando lo spettatore a entrare in uno spazio mentale ed emotivo costruito attraverso il colore.
Chiara Magni, Bright Expressionism — No Explanation Needed
Nel lavoro di Chiara Magni, la pittura diventa uno spazio di riconoscimento. Attraverso il Bright Expressionism, materia, gesto ed emozione costruiscono un linguaggio che non spiega, ma accoglie.
Thomas Zangaro Studio tra arte, architettura e intelligenza artificiale
Durante la Milano Art Week 2026, Thomas Zangaro Studio ha aperto il proprio spazio a una riflessione intensa tra arte, architettura e intelligenza artificiale. Con FineSettimana, lo studio ha trasformato l’ambiente in un laboratorio temporaneo dove installazione, paesaggio digitale e interazione con il pubblico hanno ridefinito il rapporto tra immaginazione, tecnologia e spazio.
Opus in fieri: quando la materia diventa evento. Branchetti e Iemmi a Palazzo da Mosto
Opus in fieri a Palazzo da Mosto è una doppia personale che mette in dialogo Federico Branchetti e Fabio Iemmi in un vero cantiere mentale sulla materia. Tra scultura, disegno e installazione, i due artisti esplorano gravità, peso e vibrazione trasformando il museo in un luogo di processo, rischio e trasformazione continua, sotto la cura di Greta Martina per Fondazione Palazzo Magnani.
59 Rivoli: il cuore pulsante dell’arte libera a Parigi
Al 59 Rivoli l’arte esce dai musei e si mescola alla vita di tutti i giorni: sei piani di atelier d’artista, ingresso gratuito e un ex palazzo occupato diventato uno dei luoghi più sorprendenti dell’arte contemporanea a Parigi.