Siamo lieti di annunciare l’apertura della mostra personale di Andrea Saltini, intitolata “Il Selvaggio Blu Laggiù”, che si terrà presso Rosso Tiepido dal 22 marzo al 4 maggio. Questa esposizione conferma diversi dei temi divenuti fondamentali nella ricerca artistica di Saltini , un viaggio intenso e riflessivo che esplora la natura della rappresentazione attraverso una serie di grandi opere che sfidano le convenzioni visive. In “Il Selvaggio Blu Laggiù”, Saltini utilizza la tecnica della mise en abyme per creare un ambiente visivo intriso di citazioni e riferimenti, invitando il pubblico a un dialogo costante tra passato e presente, tra realtà e messa in scena.
ANDREA SALTINI. IL SELVAGGIO BLU LAGGIÙ
Siamo lieti di annunciare l’apertura della mostra personale di Andrea Saltini, intitolata “Il Selvaggio Blu Laggiù”, che si terrà presso Rosso Tiepido dal 22 marzo al 4 maggio. Questa esposizione conferma diversi dei temi divenuti fondamentali nella ricerca artistica di Saltini , un viaggio intenso e riflessivo che esplora la natura della rappresentazione attraverso una serie di grandi opere che sfidano le convenzioni visive. In “Il Selvaggio Blu Laggiù”, Saltini utilizza la tecnica della mise en abyme per creare un ambiente visivo intriso di citazioni e riferimenti, invitando il pubblico a un dialogo costante tra passato e presente, tra realtà e messa in scena.
EUFORIA. LA MOSTRA DI TOMASO BINGA A CURA DI EVA FABBIRS
La Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – museo Madre inaugura giovedì 17 aprile la mostra di Tomaso Binga EUFORIA, a cura di Eva Fabbris con Daria Kahn: è la sua più ampia retrospettiva museale e presenta i quaranta anni della sua pratica artistica attraverso più di centoventi opere tra poesie visive, installazioni, fotografie, collage, poesie visive, documenti, testimonianze di performance – molte delle quali mostrate per la prima volta o a decenni di distanza dalla loro prima esposizione
ALESSANDRO ALGARDI, LE MIE OPERE ALLA CORTE DI RE MIDA. L’ELEGANZA SI INTRECCIA ALLA PROVOCAZIONE DELL’ARTE CONTEMPORANEA
L’arte di Alessandro Algardi è viva. E’ facile scriverne poiché, nelle sue opere calligrafiche su tela, l’eleganza dei suoi quadri illeggibili è dominata dall’espressione nascosta delle sue idee. Nella sua scrittura pietrificata è possibile trovare un’eco e una sedimentazione di secoli di culture scritte.
Nella loro molteplice varietà, singoli caratteri o lettere si combinano formando parole che comunicano il segno delle idee, mentre sensazioni e sentimenti sono più facilmente esprimibili
ANCIENT, MODERN AND CONTEMPORARY ART AT THE BERGAMO FAIR
Last 10th January Bergamo inaugurated the calendar 2025 of art fairs in Italy: with BAF Bergamo Arte Fiera, dedicated to modern and contemporary art, and IFA Italian Fine Art, focused on the ancient art and antiques. The two events found their own ideal location at the 16.000 square metres of Bergamo Fair pavilions A and B, and related foyers. Fiera di Bergamo (Bergamo Fair) is situated in the centre of one of the most important macro-regions worldwide and linked strategically on the mobility arena, a few kilometres from the motorway A4, the train stations FS and the international airport BGY.
SILENT THREADS, RESOUNDING KOSOVA
GALLERIA CONTINUA is pleased to present, in its exhibition space in Paris, in the heart of the Marais, the group show Silent Threads, Resounding Kosova. Curated by Kosovar artist Sislej Xhafa, the exhibition brings together fifteen artists who are shaping Kosova’s contemporary art scene. GALLERIA CONTINUA, a longstanding supporter of Sislej Xhafa’s projects worldwide, is proud to partner with him in this curatorial endeavor, shedding light on his country’s
DAVID LYNCH AL CINEMA MODERNISSIMO A BOLOGNA. LA RETROSPETTIVA DEI FILM E LA MOSTRA CON LE SUE FOTOGRAFIE
Il Cinema Modernissimo di Bologna rende omaggio dal 1° al 28 febbraio a David Lynch a pochi giorni dalla scomparsa con una retrospettiva dei suoi film curata dalla Cineteca di Bologna. er l’occasione, nel foyer del Modernissimo, verranno esposte 10 fotografie del regista americano provenienti dalla Collezione di Fondazione MAST. “La morte di David Lynch segna questo inizio di 2025”, dice il direttore della Cineteca di Bologna Gian Luca Farinelli. “Ci ha fatto scoprire uno sguardo nuovo sugli Usa