CUBA INTROSPETTIVA, UNA MOSTRA COLLETTIVA A MATERA

Presso l’ex Ospedale di San Rocco, a Matera, è possibile visitare la mostra Cuba introspettiva. Esperienze performative di videoarte, ideata e curata da Giacomo Zaza e promossa dal Museo nazionale della splendida città lucana. Non una semplice esposizione collettiva, ma un’esperienza visiva per scoprire la cultura, la storia, le tradizioni, l’arte, ma anche i tratti più oscuri e paradossali di una terra e di un popolo unici nel loro genere.

Cuba introspettiva. Esperienze performative di videoarte è un progetto che si muove tra contesti che si intrecciano e si incontrano: lo spazio pubblico e quello privato, la strada e l’intimità, la sfera socio-culturale e i percorsi immaginari. La mostra in scena a Matera evidenzia l’andamento diversificato delle pratiche artistiche cubane, slegandole da qualsiasi etichettatura. Pone in risalto la produzione di nuovi significati mediante esperienze video performative.

Il percorso espositivo si articola attraverso le esperienze di videoarte di dodici artisti cubani, protagonisti della ricerca contemporanea dentro e fuori l’isola: Juan Carlos Alom, Analía Amaya, María Magdalena Campos-Pons, Javier Castro, Susana Pilar Delahante Matienzo, Luis Gómez Armenteros, Tony Labat, Ernesto Leal, Glenda León, Sandra Ramos, Grethell Rasúa e Lázaro Saavedra.

“Negli artisti in mostra – spiega il curatore Giacomo Zaza – prevale una visione riflessiva, intrisa di tratti ironici e paradossali, scabri e inquieti, come avviene in certa letteratura cubana, da Virgilio Piñera a Pedro Juan Gutiérrez. Una visione accompagnata dall’interiorizzazione e dal vaglio della storia (con le sue derive), nonché uno scenario ricco di attitudini sincretistiche. La pratica video cubana porta con sé una marcata spinta performativa. Gli artisti scelti per Matera si muovono tra valori fondativi dell’esperienza (la solidarietà, la libertà dell’individuo) e la ricerca di una dimensione poetica e di uno spazio sensibile, presso corteggiando il mondo magico”.

“L’ampio sguardo rivolto alla ricerca artistica da Cuba, con particolare attenzione ai protagonisti di una sperimentazione visiva tra le più interessanti dell’area caraibica – sottolinea Annamaria Mauro, direttore del Museo nazionale di Matera – conferma l’apertura del Museo al mondo contemporaneo internazionale. Il complesso monumentale dell’Ex Ospedale di San Rocco continua a essere un laboratorio di perlustrazione della creatività odierna, capace di offrire immaginari condivisi ed esperienze provenienti da diversi ambiti culturali”.

Informazioni

La mostra collettiva Cuba introspettiva resterà aperta al pubblico fino al 30 giugno 2024 presso l’Ex Ospedale di San Rocco (piazza San Giovanni, Matera) nei seguenti giorni e orari: da lunedì a domenica ore 9 alle ore 20 e mercoledì dalle 16 alle 20. Per informazioni: www.museonazionaledimatera.it.