ANTONELLO GHEZZI – TROVARSI TRA LE STELLE

Il duo artistico Antonello Ghezzi è protagonista al mudaC (Museo delle arti di Carrara) con un’installazione site-specific dal titolo Trovarsi tra le stelle. Si tratta della terza mostra nella città toscana per Nadia Antonello e Paolo Ghezzi, artisti che lavorano insieme dal 2009, tra leggerezza e magia.

Gli Antonello Ghezzi a Carrara

Gli Antonello Ghezzi tornano a Carrara dopo il successo delle mostre a Braga, in Portogallo, e Hamamatsu, in Giappone, dimostrandosi potenti testimoni della creatività quale mezzo di rigenerazione urbana e della comunità.

Trovarsi tra le stelle è un’installazione inedita site e contest specific per il mudaC di Carrara, nata da una riflessione sulla contemporaneità e, in particolare, sulla distanza sempre più profonda tra la realtà delle piattaforme virtuali e social e quella delle piazze in cui incontrarsi, stringersi la mano e abbracciarsi: siamo sempre più iperconnessi, ma di fatto scollegati dalla nostra interiorità e dal senso profondo della vita.

L’intervento fa parte di un percorso più ampio degli Antonello Ghezzi, focalizzato sulla leggerezza e sulla magia, capace di abbracciare l’infinitezza dell’universo e l’intimità delle relazioni umane.

“Siamo un tutt’uno con l’Universo – dichiarano Nadia Antonello e Paolo Ghezzi – Non siamo qui per comprare cose e incamerare inconsapevolmente contenuti, ma per impegnarci a essere migliori, per noi e per la comunità, perché tutto ha a che fare con noi, anche le questioni più lontane”.

L’installazione per il mudaC

L’installazione Trovarsi tra le stelle degli Antonello Ghezzi interessa lo spazio dedicato alle mostre temporanee del mudaC. Spogliati del proprio telefono cellulare, primo ostacolo per vedere l’altro, i visitatori si trovano in uno spazio lunare, costellato da dune di marmo, che ricorda da un lato le cave di Carrara, dall’altro un pianeta lontano dalla Terra dal quale è possibile vedersi alla giusta distanza.

Un binocolo mostra da lontano due persone che sembrano guardarsi l’un l’altra. Tra di loro, una strana struttura composta da due periscopi collegati: uno sale dal basso, dalle profondità della terra; l’altro scende dall’alto, dall’infinitezza dell’universo.

In un inedito gioco di sguardi e punti di vista, realizzato grazie ad alcune immagini concesse dall’Osservatorio Europeo Australe e dalla NASA, si possono vedere la Terra ritratta da molto lontano e le stelle della Via Lattea, sempre capaci di farci emozionare. Alzando lo sguardo dal periscopio ci si riconosce, infine, negli occhi di un’altra persona.

Chi sono Nadia Antonello e Paolo Ghezzi

Nadia Antonello (Cittadella, 1985) e Paolo Ghezzi (Bologna, 1980) si sono formati all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 2009 hanno fondato il duo Antonello Ghezzi. La loro ricerca si focalizza sulla leggerezza e la magia.

I progetti che li hanno visti esporre in tante parti del mondo, con il supporto di numerose istituzioni, tentano di rendere tangibili le favole. Una porta che si apre solo se sorridi, bolle di sapone che abbattono i muri, una macchina per esprimere desideri con le stelle cadenti, piccole sculture tra amanti, cieli stellati del futuro. Scale, nuvole e semafori blu che – grazie a Gianni Rodari – ci danno il via libera per volare. Come fossero sandali alati oppure specchi che, come lo scudo di Atena, aiutano Perseo ad affrontare Medusa.

Le loro installazioni fanno parte di numerose collezioni private e sono state presentate, unitamente alle performance, in contesti italiani e internazionali.

Nel 2022 hanno vinto il Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea, facendo acquisire come opera permanente la loro bandiera della Via Lattea alla Fondazione Rocca dei Bentivoglio. Nel 2023 il CAMeC Centro Arte Moderna e Contemporanea della Spezia ha dedicato loro la mostra Terra Cielo Iperuranio, prima antologica del duo, da cui nasce l’omonima monografia edita da Metilene.

Informazioni

La mostra personale Trovarsi tra le stelle degli Antonello Ghezzi, curata da Cinzia Compalati, sarà aperta fino al 2 giugno 2024 presso il mudaC (via Canal del Rio, 1, Cararra, MS).

Orari museo: da martedì a domenica ore 9-12 e 14-17, chiuso il lunedì, aperto il 25 aprile, il 1° maggio e il 2 giugno.

https://mudac.museodellearticarrara.it

www.antonelloghezzi.com