L’universo enigmatico e visionario di Giorgio de Chirico, tra i massimi maestri della pittura italiana del Novecento, arriva a Modena con una grande mostra dal titolo “Giorgio de Chirico. L’ultima Metafisica”. L’esposizione, che comprende una cinquantina di opere realizzate dall’artista nell’ultima fase della sua carriera, sarà visitabile dal 29 novembre 2025 al 12 aprile 2026 nell’ala nuova del Palazzo dei Musei.
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FESTIVALFILOSOFIA 2025: LEZIONI, MOSTRE E SPETTACOLI
Da venerdì 19 a domenica 21 settembre, a Modena, Carpi e Sassuolo, la rassegna proporrà oltre 150 appuntamenti gratuiti, fra lezioni magistrali, mostre, spettacoli, laboratori e cene filosofiche. Si discuterà di scuola e trasmissione culturale, educazione e disobbedienza, cultura umanistica e scientifica, influenza ed emancipazione dai maestri. Ecco il ricco programma e gli ospiti del festival dedicato quest’anno al tema “Paideia”.
IL GIUSTO TEMPO – IL SAPER FARE TRA ARTE E ARTIGIANALITÀ
A Modena, in occasione del Festivalfilosofia 2025 e fino al 27 settembre, sarà possibile visitare una mostra collettiva molto speciale, che riunisce le opere di Cristina Faedi, Insetti Xilografi e Laura Morselli. Un viaggio tra collage analogici, assemblage, stampe xilografiche, calcografia, pittura e riuso creativo, incentrato sull’importanza dell’attesa per apprendere, insegnare, superare la frustrazione dell’errore, scoprire il gesto corretto attraverso il rapporto dialettico con i materiali.
L’ARTE DI GIORGIO FERRETTI, BARBARA NICOLETTO E MICHAEL PEDDIO A MODENA
Dal 15 al 29 giugno, lo spazio Artekyp ospita la mostra collettiva EXIT, un viaggio nella pittura di tre artisti speciali, molto diversi tra loro, la cui creatività esplode grazie a giochi di cromatismi, figure femminili che diventano muse oniriche e un immaginario archetipico.
PANDEMONIO, LA MOSTRA ITINERANTE DI SERGIO PADOVANI
L’artista torna a Modena, sua città natale, con la mostra itinerante che ha già stregato Roma. Un’ampia selezione di dipinti di grandi dimensioni, composizioni fantastiche quanto allucinate, scene inquietanti, paesaggi incendiati da venature crudeli e qualche pennellata di mélo, tra onirico e mostruoso. Fino al 5 maggio presso il Complesso di San Paolo.