Posts TaggedARTE

Dall’11 ottobre sei nuovi territori si aggiungono alla costellazione del MAUA, il museo senza pareti che ridefinisce la fruizione estetica dello spazio urbano attraverso la street art e la tecnologia. Oltre cento murales, firmati da artisti di spicco, sparsi nel Centro e Sud Italia – Aielli (AQ), Cosenza, Favara (AG), Firenze, Diamante (CS), Santa Croce di Magliano (CB) – prenderanno nuova vita grazie alla realtà aumentata che li renderà opere digitali animate fruibili con uno smartphone.

Fino all’11 gennaio 2026, Palazzo Reale ospita “Man Ray. Forme di luce”, un’ampia retrospettiva dedicata a uno dei grandi protagonisti dell’arte del XX secolo, innovatore visionario dei linguaggi visivi. La mostra presenta circa trecento opere, tra fotografie vintage, disegni, litografie, oggetti e documenti provenienti da importanti collezioni pubbliche e private. Il percorso espositivo consente di ripercorrere l’intera parabola creativa dell’artista statunitense attraverso i suoi principali temi e motivi ispiratori.

BOLD è la piattaforma culturale che ogni anno trasforma Bologna in un laboratorio urbano del design contemporaneo. Il programma di questa edizione è davvero ricco di appuntamenti e di ospiti illustri: dal 22 al 26 settembre si alterneranno, infatti, installazioni artistiche, talk, workshop, laboratori, serate musicali e progetti condivisi. Il concept 2025 parte da una domanda, What if…, simbolo di un design che si interroga, provoca, immagina e apre nuovi scenari.

La 21Gallery di Treviso presenta, dal 24 settembre 2025 al 16 gennaio 2026, l’arte visionaria dell’artista e regista belga, grande innovatore della scena contemporanea. Fabre presenterà un corpus di opere che attraversano l’essenza del pensiero umano, la fragilità della vita e il potere trasformativo dell’arte. Un’esplorazione del rapporto tra materia e spirito, forte di un uso innovativo di materiali come il marmo di Carrara, il Vantablack (la più nera versione esistente del nero) e i colori a matita e tempera.

Da venerdì 19 a domenica 21 settembre, a Modena, Carpi e Sassuolo, la rassegna proporrà oltre 150 appuntamenti gratuiti, fra lezioni magistrali, mostre, spettacoli, laboratori e cene filosofiche. Si discuterà di scuola e trasmissione culturale, educazione e disobbedienza, cultura umanistica e scientifica, influenza ed emancipazione dai maestri. Ecco il ricco programma e gli ospiti del festival dedicato quest’anno al tema “Paideia”.

Dal 19 settembre 2025 al 12 gennaio 2026 Palazzo Madama ospita una un eccezionale percorso espositivo concepito per accostare l’arte di due grandi pittori veneziani: Jacomo Robusti, detto il Tintoretto, ed Emilio Vedova. Una cinquantina i capolavori in mostra, attraverso i quali indagare similitudini e temi consonanti (o dissonanti) alla base delle singole scelte espressive.

A Modena, in occasione del Festivalfilosofia 2025 e fino al 27 settembre, sarà possibile visitare una mostra collettiva molto speciale, che riunisce le opere di Cristina Faedi, Insetti Xilografi e Laura Morselli. Un viaggio tra collage analogici, assemblage, stampe xilografiche, calcografia, pittura e riuso creativo, incentrato sull’importanza dell’attesa per apprendere, insegnare, superare la frustrazione dell’errore, scoprire il gesto corretto attraverso il rapporto dialettico con i materiali.