FOTO/INDUSTRIA BOLOGNA 2025, LE MOSTRE E GLI ARTISTI DELLA BIENNALE

La Biennale di fotografia dell’industria e del lavoro è dedicata al tema della casa e si tiene dal 7 novembre al 14 dicembre con la direzione artistica di Francesco Zanot: sono dieci le mostre allestite in sette sedi del centro storico di Bologna. In contemporanea, nelle Galleries del MAST apre l’esibizione monografica dell’artista canadese Jeff Wall, curata da Urs Stahel: una selezione di rappresentazioni potenti e vive della vita post-moderna, della società tardo capitalista, tra light box e bianco e nero di grande formato, in mostra fino all’8 marzo 2026. Ecco tutti i dettagli.

FOTO INDUSTRIA BOLOGNA 2025, Ursula Schulz-Dornburg
FOTO INDUSTRIA BOLOGNA 2025, Ursula Schulz-Dornburg, Marsh Arabs Irak

Home è il tema della settima edizione

HOME, la casa, è il tema del percorso fotografico della VII edizione della Biennale. HOME costituisce un nuovo capitolo dell’indagine di FOTO/INDUSTRIA Bologna sul rapporto tra fotografia, industria, lavoro e tecnologia in cui opere e visitatori, oltre a occupare e condividere degli spazi, sono chiamati ad abitarli.

I fotografi e gli artisti hanno da sempre lavorato sul tema della casa, analizzando i legami con l’architettura (dalle abitazioni tradizionali alle megalopoli contemporanee), la psicologia (la casa come rifugio o prigione), l’economia (dai distretti di lusso ai villaggi operai, dalla speculazione immobiliare alle crisi abitative, alla casa come luogo di lavoro), la politica (spazi condivisi o espropriati, dal welfare ai flussi migratori), sino ai cambiamenti climatici che impongono nuovi sforzi progettuali.

Le mostre di FOTO/INDUSTRIA 2025 – tutte a ingresso gratuito – costituiscono una cronologia per immagini sul tema della casa a partire dagli inizi del Novecento fino ai giorni nostri e offrono l’occasione di osservare e approfondire la ricerca di una selezione di artisti internazionali (tra cui giovani emergenti e protagonisti della scena mondiale) attraverso undici esposizioni e oltre 500 opere che ripercorrono oltre un secolo ed esplorano ogni angolo del mondo.

FOTO INDUSTRIA BOLOGNA 2025
FOTO INDUSTRIA BOLOGNA 2025, mostra di Vuyo Mabheka Ekoneni

Le mostre di Foto/Industria Bologna 2025

Palazzo Bentivoglio | Prut di Matei Bejenaru (Romania, 1966)

Palazzo Vizzani | A Small Guide to Homeownership di Alejandro Cartagena (Messico, 1977)

Sottospazio – Palazzo Bentivoglio Lab | Looking for Palestine di Forensic Architecture (collettivo, Gran Bretagna)

Fondazione Collegio Venturoli | My Dream House is not a House di Julia Gaisbacher (Austria, 1983)

Fondazione Collegio Venturoli | La serie  Popihuise di Vuyo Mabheka (Sudafrica, 1999)

Fondazione Collegio Venturoli | Södrakull Frösakull di Mikael Olsson (Svezia, 1969)

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna del Settore Musei Civici del Comune di Bologna | Quarta casa è la prima retrospettiva dedicata a Moira Ricci (Italia, 1977)

Pinacoteca Nazionale di Bologna | Some Homes di Ursula Schulz-Dornburg (Germania, 1938)

Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna | Microcosmo Sinigo di Sisto Sisti (Italia, 1906-1981)

Spazio Carbonesi | Kelly O’Brien (Gran Bretagna, 1985)

FOTO INDUSTRIA BOLOGNA 2025, le mostre della biennale
FOTO INDUSTRIA BOLOGNA 2025, mostra di Mikael Olsson

Gli scatti di Jeff Wall

Oltre alle dieci mostre appena citate, Foto/Industria Bologna 2025 propone l’esposizione dal titolo Living, Working, Surviving del fotografo canadese Jeff Wall (Vancouver, 1946), allestita nelle Galleries di MAST. Si tratta di una selezione di opere che ripercorrono lo straordinario itinerario artistico di uno dei più rilevanti interpreti del nostro tempo.

Il percorso propone ventotto scatti di Wall, tra lightbox e stampe a colori e bianco e nero di grande formato, realizzate dal 1980 al 2021 e provenienti da collezioni private e musei internazionali. Sono immagini dedicate alla vasta platea dell’umanità, alla vita di tutti i giorni, ai semplici gesti di chi lavora, si muove, svolge compiti e attività quotidiane, apparenti istantanee rubate alla vita dei soggetti, in realtà scene enigmatiche e complesse che mostrano eventi mai accaduti, composizioni indefinite e volutamente ambigue in cui l’osservatore è invitato a immergersi, interrogarsi, trovare significati.

La mostra è affiancata da un programma di talk, proiezioni, presentazioni e workshop per il pubblico, le famiglie e i più piccoli, a ingresso gratuito su prenotazione: www.mast.org

Jeff Wall, Dressing Poultry, 2007
FOTO INDUSTRIA BOLOGNA 2025, mostra di Jeff Wall, Dressing Poultry, 2007, Courtesy Cranford Collection, London

Informazioni

FOTO/INDUSTRIA 2025
Bologna, 7 novembre – 14 dicembre

JEFF WALL
LIVING, WORKING, SURVIVING
MAST, 7 novembre 2025 – 8 marzo 2026

Ingresso gratuito

www.mast.org