Una visita ad Art Basel diventa l’occasione per riflettere sul rapporto tra arte e mercato, sul modo in cui l’esperienza condiziona il nostro sguardo e sulla necessità di tornare a osservare le opere con curiosità e autenticità. Tra grandi artisti, arte digitale e un inatteso incontro all’ingresso della fiera, emerge una domanda più profonda: cosa continua davvero a renderci umani? Il cartello “HELP I NEED LOVE” diventa così il simbolo di una riflessione che va ben oltre il mondo dell’arte.
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Kazuko Miyamoto — Dancing around the entrance to the cellar
Kazuko Miyamoto arrives in silence, bringing with her New York, Japan, minimalism, memory and the invisible tension of a thread stretched across space.
HURBANA — Sentieri dello sguardo | La mostra fotografica di Sara Allegrini a Firenze
HURBANA — Sentieri dello sguardo è il progetto fotografico di Sara Allegrini che mette in relazione volto umano e paesaggio urbano, trasformando il ritratto e la street photography in un unico linguaggio visivo.
Saul Leiter, la pioggia segreta sulle finestre del mondo
Dal 5 marzo al 19 luglio 2026 Palazzo Pallavicini ospita Saul Leiter. Una finestra punteggiata di gocce di pioggia, una grande mostra dedicata al fotografo che trasformò New York in un atlante di riflessi, colore, ombre e apparizioni quotidiane.
Chiara Magni, Bright Expressionism — No Explanation Needed
Nel lavoro di Chiara Magni, la pittura diventa uno spazio di riconoscimento. Attraverso il Bright Expressionism, materia, gesto ed emozione costruiscono un linguaggio che non spiega, ma accoglie.
Mattia Moreni L’antologica di Bologna 1965 | Arsfolio
Una grande antologica riporta Mattia Moreni al centro del discorso culturale contemporaneo. Una mostra che non celebra, ma interroga, rileggendo una delle voci più potenti e irregolari dell’arte italiana del secondo dopoguerra.
Emilio Mazzoli. Il mercante di frontiera
Un ritratto tra vena autoriale e riconoscimento istituzionale: Emilio Mazzoli riceve il Premio ANGAMC 2026 alla carriera. Una storia di visione, rischio e costruzione culturale che attraversa oltre cinquant’anni di arte contemporanea.
A portrait between narrative and institutional recognition: Emilio Mazzoli receives the ANGAMC 2026 Lifetime Achievement Award. A story of vision, risk, and cultural construction spanning more than fifty years of contemporary art.